Il comando delle operazioni in Libia passa alla Nato

Il generale canadese Charles Bouchard assumerà il comando delle operazioni militari della Nato in Libia. Secondo quanto è stato riferito da fonti della Casa Bianca e riportato dal Toronto Star, Bouchard. Leggi Essere realisti e neoconservatori non implica essere stupidi di Giuliano Ferrara - Leggi Sull’orlo dell’occidente
17 AGO 20
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"Garantiremo il coordinamento per evitare conflitti con la coalizione", ha spiegato una portavoce, mentre i vertici militari hanno assicurato che per il rispetto della No fly zone occorrerà impiegare "decine di aerei, non centinaia". Una soluzione sostenuta con forza dall'Italia, e che ha "assolutamente" soddisfatto il premier, Silvio Berlusconi. Da Tunisi, il ministro degli Esteri, Franco Frattini, ha confermato che il comando dovrebbe passare alla Nato tra domenica e lunedì.

Da Bruxelles, dove si è svolto il Consiglio europeo, il presidente francese, Nicolas Sarkozy, ha riferito che Parigi e Londra stanno approntando "una soluzione politica e diplomatica" per la Libia.
Intanto a Misurata si continua a combattere, e i ribelli continuano a controllare il porto. Le truppe leali a Muammar Gheddafi hanno ripreso a bombardare Agedabia, città a 50 chilometri da Bengasi, secondo al Jazeera. Dai ribelli arriva un bilancio delle vittime dall'inizio del conflitto: tra 8 mila e 10 mila persone. Il segretario di stato americano, Hillary Clinton, ha sottolineato che gli uomini del Colonnello "arretrano" ma restano una minaccia. Dagli Emirati arabi la notizia che saranno inviati 12 aerei per contribuire a far rispettare la no-fly zone.